IL TRIO CHITARRISTICO CARDOSO ha dato vita al Laboratorio di ricerca sperimentale
“I LUOGHI DELL'INVISIBILE” insieme allo scenografo MARCO DE FOGLIO,
Il Laboratorio di Ricerca Sperimentale “I luoghi dell'invisibile” si propone un'attività di ricerca con il proposito di “dare immagini alla musica e musicare l'immagine” . La traiettoria artistica del presente progetto prende idealmente le mosse dalle riflessioni attorno all'Arte di un grande pittore e musicista del novecento, Paul Klee (1879-1940). La sua poetica, infatti, è tutta volta a “filtrare le diverse arti per ricercarne l'origine comune, l'essenza creativa che rende possibile l'identità tra segno e figura, parola e immagine, spazio pittorico e tempo musicale”.
Nel progetto qui esposto, la musica conserva di fatto una centralità espressiva, e ciò non certo per effetto di un immotivato dogmatismo, ma come conseguenza naturale delle esperienze artistiche maturate dal Trio Cardoso. Il Progetto contempla un percorso ideale (leggi tema conduttore dello spettacolo) che si snoda attraverso le note dell'ensemble chitarristico e prevede una successione di brani secondo le modalità di un normale concerto. Lo spazio scenico occupato dal Trio viene ideato e realizzato dallo scenografo M° Marco De Foglio; egli insegue la suggestione di un “contenitore”, uno spazio magico che risponda ad esigenze di estrema duttilità, linearità e maneggevolezza. Al suo interno accadono cose, e la musica incontra, di volta in volta, la parola dell'attore, il gesto del ginnasta, il tratto del pittore, le evoluzioni dei ballerini, le immagini di un cortometraggio (precedentemente realizzato), i giochi di luce di sorgenti luminescenti che intrattengono dialoghi polifonici con le note musicali. Non la fissità derivante dalla semplice sovrapposizione di musica e immagini (che pure “funziona” così bene!), ma la creazione di un “luogo sacro” nel quale lo spettatore viene continuamente sorpreso ed invitato a fantasticare assieme agli esecutori.
Uno spettacolo cangiante e “strutturalmente mutevole”, dunque, che restituirà le note del Trio Cardoso sgocciolanti di colore, soddisfacendo (senza mai saziarla) la golosità di tutti i sistemi rappresentazionali (l'auditivo, il visivo e quello legato alle percezioni e alle sensazioni) dei fruitori.
Marco De Foglio ,
Ha conseguito il diploma di Scenografia con il massimo dei voti presso l'Accademia di Belle Arti di L'Aquila.
Ha più volte collaborato con l'Accademia di Belle Arti di L'Aquila e con diverse associazioni teatrali e musicali, curando la regia e le scenografie di numerosi spettacoli teatrali e allestimenti operistici.
Da sempre attivo nella ricerca rivolta al perseguimento di una forma di espressione artistica che realizzi al suo interno una fusione fra arti, ha fondato nel 2004 con il Trio Cardoso il Laboratorio di Ricerca Sperimentale “I luoghi dell'invisibile”.